Di chi è questa firma? Quando il grafologo riconosce false identità!

28.08.2021

La scrittura e soprattutto la firma rispecchiano aspetti profondi psicologici e comportamentali di chi scrive: per interpretare tutto ciò è necessario un esperto di comunicazione profonda.
Pensate che anche in uno stato d'animo diverso dal solito, un nervosismo o ancor più una depressione, la nostra calligrafia si modifica senza che ce ne rendiamo conto!
La capacità di attribuire una firma, uno scritto ad una persona è compito del perito calligrafo, esperto di grafologia.
Come studioso di comunicazione profonda, ho intervistato la dottoressa Rosalba Abozzi che collabora con il tribunale di Roma e studi di avvocati.

D: E' davvero possibile risalire all'identità di chi ha scritto una lettera?
R: La scrittura di ognuno di noi ha in sé delle caratteristiche che la contraddistinguono, un po' come le impronte digitali: sono
proprio gli elementi individualizzanti che fanno comprendere all'esperto in materia se un assegno, un testamento o altro ancora è stato contraffatto in qualche modo.
Perciò il perito grafologico ha l'obiettivo di attribuire la paternità o meno di uno scritto ad una persona.
D: Come avviene l'analisi di uno scritto?
R: Con un'analisi preliminare di uno scritto mediante un'attenta osservazione delle caratteristiche generali e particolari: spesso ricorro al microscopio , alla lampada di wood, alla lente d'ingrandimento per "entrare" nei più nascosti particolari.
Successivamente procedo al raffronto con documenti autografi, esaminati anch'essi molto attentamente.
Riesco così a capire se il documento contestato è stato contraffatto.
D: Qual è uno dei casi più particolari sul quale hai lavorato?
R: E' stato un testamento: gli eredi non riuscivano a dimostrare che la firma fosse falsa. Ad un primo esame infatti sembrava davvero autentica ma, utilizzando tutti gli strumenti di cui ho accennato compresa la luce indirizzandola in modo "radente", ho rilevato le impronte di tratti cancellati e riscritti dimostrando così che la
firma ed alcune parole all'interno del testamento erano state contraffatte.
Ecco come può bastare un piccolo segno , un gesto fuggitivo non osservato precedentemente per capire che un testamento è falso. Osservare, sempre, osservare!!
D: Quindi la consulenza del perito grafico è di fondamentale aiuto per un processo in Tribunale?
R: Si, è sicuramente un valido contributo a far conoscere la verità. All'occhio dell'esperto la scrittura non mente!

Beh se avete domande sull'argomento potete contattare direttamente la dottoressa: r.abozzi@libero.it

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